Storia e tradizioni

Haidong Gumdo, etimologicamente, significa “il Cammino della Spada del Mare dell’Est”. Deriva dal fatto che in passato, gli asiatici, chiamavano la Corea "Terra del Mare dell'Est" per via della sua posizione geografica privilegiata. La Corea, infatti, è il primo territorio attaccato al continente asiatico a vedere la luce del sole.‚Äč

L'Haidong Gumdo, o antica Arte della spada coreana, risalente all'epoca della dinastia Koguryo (37 a.C. – 668 d.C.), era praticata da una categoria di grandi ufficiali conosciuti per il loro onore e per la loro grande lealtà; fu grazie a loro se il regno Koguryo riuscì a espandersi fino all'unificazione della penisola coreana nel 668, avvenuta senza subire alcuna sconfitta. Successivamente vi fu un periodo di declino e “La Via della Spada “rimase per molto tempo un'arte segreta. Era praticata sulla montagna di Pecktu da individui che vivevano come eremiti.

Uno di questi era Sul Bong, un insegnante storico, che per continuare a tramandare l'arte costruì un Dojang in cui poter istruire gli allievi in segretezza; grazie a questi "guardiani", che trasmisero le loro nozioni di generazione in generazione, l'Haidong Gumdo riuscì a sopravvivere. Intorno al 1960 il Gran Maestro e monaco taoista Jan Beak San prese come allievo l'attuale Presidente della Federazione Mondiale, Kim Jung-Ho, il quale si impegnò per la diffusione pubblica a livello nazionale dell'Arte. La prima palestra di Haidong Gumdo (la cui denominazione è moderna) fu aperta nel 1982, e da allora il movimento ha vissuto una continua espansione e si è esteso a livello internazionale, dal Canada agli Stati Uniti, per arrivare poi in Europa. In Italia l’arte è stata introdotta nel settembre 2005 dal Maestro e direttore tecnico Flavio Piccioni, fondatore dell’ Associazione Italiana Haidong Gumdo. L’Haidong Gumdo è già presente da parecchi anni in Canada, USA e sud America dove sono state aperte le prime scuole nel mondo occidentale. Solo negli ultimi anni ha preso piede anche in Europa: hanno aperto scuole in Inghilterra, Portogallo, Spagna, Svezia, Norvegia, Irlanda, Olanda, Germania, Francia, Svizzera ed in Italia. Nella Corea del Sud ci sono più di 600 scuole private e circa 2000 corsi tenuti presso strutture scolastiche.

 

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